
Pagana, strega, fata...
artista, creatrice di emozioni, pittrice di stati d'animo...
falena danzatrice...
autrice, scrittrice, poetessa...
amante, amica, compagna...
troppe parole ci vorrebbero per definire ogni sfaccettatura

Il mio percorso
Il mio percorso ce l'ho tatuato addosso, sulla caviglia destra!
Ma spiegare tutta quella simbologia sarebbe lungo e terribilmente personale...
E' avvenuto tutto in modo molto naturale, lineare... sin da sempre sono stata attratta da ciò che era definito "strano", lo yoga da piccola, la reincarnazione, crescendo il buddhismo.
Poi, più adulta, ho incontrato il Reiki attraverso una persona speciale che me ne ha dato una visione "umanistica", non fine a se stessa ma collegata a più ampi concetti di energia ed a percorsi di studio.
Proprio allora ho iniziato a lavorare con i cristalli ed a coltivare il mio lato più inconsio ed intuitivo.
Poi c'è stato un sogno, come lo ha definito qualcuno, o una visione, da cui è partita una ricerca che mi ha portata sul sentiero della Dea... proprio mentre, quasi per caso, avevo iniziato la lettura di un libro che attendeva da anni sullo scaffale, Le Nebbie di Avalon e mentre in libreria mi attirava magneticamente un altro libro, Una Strega a New York...

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*ospitato da Splinder
*immagine originale di Monkato, "Lady in Red", rielaborata da ThoraBReinfey
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Varie cosette
venerdì, 31 ottobre 2008
Che questo nuovo giro di ruota vi porti tutto ciò di cui maggiormente necessita la vostra vita!!!
Felice notte di magia e felici incontri!!!
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in o0o la ruota dellanno o0o

domenica, 31 agosto 2008
Per chiunque sia interessato a cristalli, minerali, pietre (grezze e non), consiglio questa fiera
a Torino da giovedì 2 (solo per gli addetti ai lavori) a domenica 5 ottobre
presso il Lingotto Fiere, via Nizza 294
con orario 14.20-20 il venerdì, 9-20 il sabato e 9-19 la domenica

Io andrò sicuramente, quindi chiunque fosse interessato mi contatti, che possiamo organizzare di trovarci!!!
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in avvenimenti

sabato, 02 agosto 2008
Con questa festività inizia la fase dell'anno dedicata al raccolto, che proseguirà con l'Equinozio d'Autunno e terminerà definitivamente a Samhain.
Siamo giunti alla pienezza della stagione calda, con i primi frutti che arrivano a maturazione ed è il momento di godere del duro lavoro che ci ha portato dapprima a seminare e quindi a curare le nostre piantine... E' il momento di vedere i frutti di quanto abbiamo fatto durante l'anno, da celebrare con gioia e rendendo grazie per quanto si è ottenuto, senza recriminazioni per i risultati che sembrano ancora lontani!!!
Buon raccolto a tutti e buone vacanze!!!
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in o0o la ruota dellanno o0o

giovedì, 31 luglio 2008
Leggo la notizia sul sito di LogorRomins e non posso non riportarla..
Ricordate i simpatici banner con la faccia del nostro amato Razy e la scritta "Sito scomunicato" o "Il papa condanna questo blog"? Non so se lo avete notato, ma negli ultimi giorni sono spariti, cancellati dai server dove erano ospitati e per l'autore, un certo Rizard, pareva si profilassero guai seri.
I banner in questione erano questi:


Mentre questa è, in sintesi, la storia così come la racconta lo stesso Rizar sul suo blog:
Denuncia per il papabanner - giovedì 17 luglio 2008
Oggi mi è successa una cosa strana, che mai mi sarei aspettato. Sono stato denunciato per il Papabanner e, come forse alcuni si sono accorti, esso è sparito da tutti i siti. E stavolta non per un server down qualche ora.
Ecco la storia, in forte ritardo vista la mia poco frequente comparsa su internet. Ringrazio il buon Marco per essersi subito indignato e aver sparso la voce (103 punti su OkNotizie non è male).
I DATI DI FATTO: da poco più di due anni faceva bella mostra di sè su questo blog un piccolo banner che avevo chiamato "Papabanner". L'avevo messo a disposizione di chiunque volesse copiarlo anche nel proprio sito, attraverso il codice html. Più di 500 siti da quel momento hanno sposato la mia modesta iniziativa, nata un po' per gioco.
Il banner rappresentava Ratzinger (una foto originale, non manipolata), con una scritta che diceva "Il Papa condanna questo blog" o, in un'altra versione, "Sito scomunicato".
I motivi di questo banner li spiegai in questa pagina. Mi sembra chiaro, a parte il tono ironico, il significato: il banner etichetta in modo goliardico il sito come un luogo in cui si esprimono opinioni (filosofiche, politiche, chiamatele come volete) DIFFORMI da quelle della Chiesa Cattolica (si parla quindi di semplice diritto di critica). Le posizioni della Chiesa sono rappresentate dal Papa, suo principale rappresentante, solo per sineddoche, non si tratta di un attacco personale.
Il tono goliardico è dato dalle frasi. E' ovvio, che non si tratta di frasi da me falsamente attribuite al Papa col malizioso intento di spacciarle per vere ai poveri gonzi là fuori, nessun sano di mente credo arriverebbe a pensare questo. La ragione viene dai metodi da crociata (per non dire da inquisizione) con cui molti esponenti della Chiesa, come Bertone o Bagnasco, stigmatizzano senza mezzi termini ciò che non li compiace, dando delle assassine alle donne che abortiscono solo per dirne una delle più infami. Mi pareva simpatico autoscomunicarmi per il mio ateismo filosofico e il mio laicismo politico, e così inserirmi idealmente tra le persone invise alla Chiesa.
Insomma, per farla breve, questo Papabanner non voleva offendere nessuno e, anche sforzandosi, non credo si possa attribuirgli più significati di quelli esposti (che tra l'altro erano già ben spiegati a suo tempo nell'apposita pagina): diritto di critica e un po' di ironia. Se uno invece è d'accordo col Papa, perfetto, che non si prenda il banner, non c'è bisogno di insultarmi come molti hanno fatto, attaccandomi personalmente, offendendo me e i miei congiunti. Dei veri cristiani!
Per farla ancora più breve, qualcuno mi ha denunciato per questo. E il Papabanner è sparito.
I FATTI NON ACCERTATI: Non so bene cosa sia successo. Quello che so è che oggi mi ha chiamato una persona che si occupa della gestione dell'hosting su cui si trovava il banner, dicendomi che la polizia li aveva contattati, parlando di una denuncia, e che mi avevano bloccato lo spazio web, oscurando perciò il banner. Lì per lì sono rimasto basito, non sono riuscito a fare una serie di domande che mi si sono accavallate nella mente solo dopo, l'unica cosa di cui sono riuscito a discutere era che reato mi si contestava, dato che ci vuole del buono per cavare un insulto dal banner, figuriamoci un reato. Il tizio è stato comprensivo "eh, guardi, in effetti anche per me...".
Ciò che ora mi chiedo è: è la polizia che ha chiesto all'hosting di bloccarmi? Non mi pare probabile. Quello che mi pare più probabile è che la polizia li abbia contattati, avvisandoli del fatto che c'era una denuncia a carico di uno che usava quello spazio e, tra il vedere e il non vedere, abbiano deciso di bloccarmi per evitare di passare eventuali casini. I cagasotto. Ma questa fantomatica denuncia non è arrivata a me, la polizia non si è ancora fatta sentire, quindi suppongo e spero che vi si siano fatti una risata su e l'abbiano scaricata nel cesso.
Dubito infatti che la cosa avrà seguito, almeno da parte della polizia, mi sembrerebbe strano. Se fosse così semplice sbarazzarsi dei siti che non ci piacciono saremmo tutti lì a denunciare il sito che insulta Berlusconi, Prodi, Veltroni, Bush (e per ognuno di questi ce n'è a pacchi, anche di pesantissimi) o qualunque capo di stato ci stia simpatico, ottenendone immediatamente l'oscuramento. Ricordo che ci sono fior di siti che danno del nazista a Ratzinger! Perchè non denunciare quelli?
Ad ogni modo che ci siano dei mitomani che non hanno altro da fare se non denunciare chi non gli piace, mi pare piuttosto grave. Mi piacerebbe molto sapere nome e cognome, ma non credo che la polizia me li darà.
L'IMMEDIATO FUTURO: Domani mattina cercherò di chiamare la Polizia Postale e nuovamente quelli dell'hosting per capire di più della situazione.
Ad ogni modo il Papabanner risorgerà. Penso che lo sposterò su un sito oltreoceano, gli darò una pagina dedicata al di fuori del blog e manderò una mail a tutti quelli che lo avevano, per segnalargli il nuovo banner. Ho in mente anche alcune altre cosette, come un contest di grafica per creare i nuovi Papabanner e altro.
Grazie a tutti quelli che hanno supportato il Papabanner, non abbandonatelo, risorgerà dalle sue ceneri!
Proseguimento della storia - lunedì 21 luglio 2008
Allora. Ho poi approfondito la questione Papabanner censurato con la polizia (il ritardo è dovuto alla mia difficoltà nel collegarmi). Vengono fuori due cose, una rassicurante, una inquietante. La prima è che non c’è una vera denuncia come mi era stato detto, ma solo la minaccia di una possibile azione legale, ovvero qualcuno ha contattato la polizia e gli ha detto che avrebbe potuto procedere se la cosa non rientrava. La questione inquietante è che io pensavo che a farlo fosse stato uno di quei mitomani senza nulla da fare se non venire ad insultarmi sul blog. Invece si tratta della Chiesa stessa. Esatto. Questo spiega molte cose, come ad esempio il perché la polizia non li ha mandati al diavolo per questa sciocchezza.
La polizia postale mi ha detto che non c’è una vera denuncia, ma che “esponenti della Curia” li hanno contattati manifestando il loro disappunto ed eventualmente dichiarandosi pronti a denunciarmi. Così la polizia ha avvisato il servizio di web hosting che ha prontamente bloccato tutto.
Perciò sulla mia testa pende la minaccia della denuncia della Chiesa. Il motivo? Sembra diffamatorio che il Papa scomunichi siti che parlano di temi laici e atei. Anime candide. Non era abbastanza chiara l’ironia: pensano che io tenti surretizziamente di far passare la falsa informazione che il Papa abbia DAVVERO scomunicato il mio blog. Chissà quanti gonzi ci sono là fuori che pensano: “ehi, il Papa ha scomunicato il blog di un signor Nessuno!”.
Ma visto che mi piace assumere, anche solo per amor di retorica, che nessuno sia così stupido, vediamola sotto un altro rispetto: forse che il problema non sia magari la DIFFUSIONE del banner? Ci sono più di 500 siti che l’hanno esposto e ricevo ogni settimana nuove adesioni. Sono onorato che la cosa li abbia disturbati. Perciò è facile: si contatta la polizia e gli si dice: “questa cosa non ci garba”, quelli lo dicono al web hosting: “guardate che la Chiesa potrebbe denunciare un vostro cliente” e quegli altri bloccano subito tutto, non sia mai che finiscano anche loro nelle grinfie di Bagnasco. Semplice. L’autore è un povero studente spiantato che ha fatto una ragazzata, lo si intimorisce e la smette, il banner poi ormai è scomparso.
Tutto vero. Era una ragazzata. Però queste cose mi fanno uscire dai gangheri: l’arroganza dell’intimidazione (“figurati se questo ha i soldi per pagarsi un avvocato e rischiare il processo”) e la censura della libertà di espressione.
Il poliziotto mi ha detto che non succederà nulla se le cose rimangono come adesso, ma che io sono libero di rimettere il banner, sapendo però che c’è qualcuno che potrebbe denunciarmi per questo. Questa non è proprio censura in effetti, ma un modo tutto italiano di ottenere lo stesso risultato: non è che ti impediamo di fare una cosa, tu la puoi fare, ma sappi che se lo fai dovrai vedertela con gente molto più potente di te che, magari anche a torto, può vincere in tribunale perché si può permettere dei buoni avvocati.
Sposterò i banner su un server americano, li renderò a prova di “ambiguità”, darò al banner una pagina tutta sua fuori da questo blog (se la merita) e scriverò a tutti i siti che si schierano dalla parte dei laici e a quelli che combattono per la libertà di espressione. Non che mi aspetti assistenza giuridica, non sono un martire e questo non è un grande caso. Ma mi basta il passaparola e l’indignazione di quanta più gente è possibile. Sono sicuro che se avessi il sostegno (anche solo verbale) di molte associazioni gli passerebbe la voglia di intimidirmi.
Per questo, se voleste segnalarmi nei commenti a questo post qualunque sito/associazione che difende i diritti d’espressione e la libertà di parola (o qualunque sito in generale pensate possa essere interessato a questo caso), sarò lieto di mandare anche a loro una copia della lettera che sto preparando con la mia storia.
Grazie ancora a chi mi ha espresso solidarietà.
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in paparazzy e compagnia

mercoledì, 23 luglio 2008
Il dott. Masaru Emoto è nato in Giappone nel 1943, laureatosi all'università di Yokohama, sua città natale, nel 1986 ha fondato l'IHM Co e nel 1992 ha conseguito il dottorato in medicina alternativa presso l'Open International University. I suoi studi sui misteri dell'acqua sono iniziati dopo la scoperta negli Stati Uniti del MRA, l'analizzatore di risonanza magnetica dell'acqua a micro cluster,. In seguito a tale scoperta, si è dedicato alla ricerca sui differenti tipi d'acqua - come quelli d'uso quotidiano, quelli presenti sulla Terra o all'interno del corpo umano - da un punto di vista più personale che scientifico, convinto che i cristalli d'acqua ne riflettano l'essenza. Attualmente Masaru Emoto è presidente dell'IHM General Research Institute, dell'IHM e dell'IHM International Hado Membership. Su quest'originale argomento ha anche scritto vari libri, molti dei quali tradoti anche in italiano e per lo più pubblicati dalle edizioni Mediterranee.
Le sue ricerche sull'acqua si sono svolte dirigendo ad essa pensieri umani di varia natura prima di ghiacciarla. Il risultato è stato sorprendente: quando i pensieri diretti all'acqua erano stati positivi l'acqua gelando aveva "risposto" con meravigliosi cristalli di ghiaccio, mentre quando i pensieri erano stati negativi erano risultate immagini brutte o indistinte.
Egli sostiene che i risultati delle sue ricerche sono stati ottenuti con semplici pensieri, positivi o negativi, con la preghiera, la musica, o anche solo attaccando messaggi scritti al contenitore dell'acqua. I risultati sembrano assolutamente incredibili e potete vederli in questo video:
Considerando che siamo composti al 95% di acqua prima di nascere e al 70% da adulti e che anche la Terra è composta per il 70% da acqua, è inevitabile che qualunque cosa influenzi l'acqua influenza noi ed il pianeta su cui viviamo...
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in o0o misteri e scoperte o0o

mercoledì, 16 luglio 2008
In parte anticipata da qualche commento ai post precedenti, non posso non parlare della mia passione per le candele. Ecco, anche anni fa quando la mia creatività era ai minimi storici, erano la mia forma di espressione, praticamente unico modo di convogliare la mia fantasia e la mia voglia di fare...
Da queste creazioni erano partite prospettive che non si sono rivelate la strada giusta, la vita giusta, la persona giusta con cui condividere la vita che stavo cercando di creare, ma questa è tutta un'altra storia e non è colpa delle candele...

Piramidi rosa, a base pentagonale
Sono realizzate con stampi appositi per candele e cera a densità di colore variabile. Ne avevo fatte anche di verdi mono-colore.

Farfalle
Sono realizzate con uno stampo da budino (o forse sarebbe per tortine, dubbio amletico...)

Budini
Gli stampi sono coppette da gelato recuperate... quello color cioccolato è meno preciso perché la cera versata troppo calda ha danneggiato lo stampo che non è per l'appunto apposito per candele!

Agrumi
Candele galleggianti realizzate con semplici contenitori a forma di coppetta e poi dipinte, ho trovato anche il modo per farne di più piccine.

Candela marmorizzata
L'effetto si ottiene inserendo nel contenitore pezzi di cera colorata (in genere avanzi di altre candele) su cui poi si cola cera fusa lasciata lievemente raffreddare.
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in creativamente

mercoledì, 02 luglio 2008
Ho cambiato un po' i colori delle scritte... il mio monitor ha una risoluzione piuttosto alta per cui riuscivo a leggere senza difficoltà, avete fatto bene ad avvisarmi!!!
Ora ho invertito il bianco con il blu, contando sul fatto che i titoli piuttosto grossi siano leggibili anche così!
Per quanto riguarda il font dei titoli, è AL Afternoon Delight... a breve vedo di renderlo scaricabile per chi non ce l'ha!!!
Brevissimo aggiornamento: nella colonna di sinistra, sotto ai crediti, trovate il pulsante per scaricare il font usato nei titoli!
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in personalmente

martedì, 01 luglio 2008
Il mio lato creativo: il Calice
Quando ho iniziato ad interessarmi al mondo della magia, decisamente non vivevo un periodo economicamente florido, così ho creato da me molti dei miei attrezzi magici, a cominciare proprio dal mio Calice!
Si sa, l'arte di arrangiarsi a volte produce cose carine, ma soprattutto sicuramente molto più personali ed in linea con la nostra energia di qualunque attrezzo potremmo comprare... e così... ecco qui la mia "opera":

Per la creazione mi è stato utilissimo un sito che ormai credo non esista più, La Bottega di Baubo, che dava splendidi suggerimenti per la creazione da soli di praticamente qualsiasi attrezzo e non solo. Lei suggeriva una base in fil di ferro piutosto spessa da ricoprire con "salamini" in cernit a cui dare l'aspetto di tronco d'albero con i rami e le radici: le radici sarebbero state la base d'appoggio del calice ed i rami sarebbero stati incollati al bicchiere di vetro posto al centro.
La mia interpretazione è stata più "lineare": il bicchiere di vetro poggia su una bacchetta di bambù ricoperta in das, che al fondo si allarga a creare la base. Il das è dipinto d'argento con vernice spray e sulla parte anteriore c'è incastonato un piccolo opale a forma di rombo.
Certo, avendo usato il das devo fare estrema attenzione quando lo lavo (das e acqua non vanno propriamente d'accordo, ma all'epoca me ne ero completamente dimenticata), soprattutto per evitare che l'acqua si infilitra il vetro ed il resto, perché la parte dipinta è decisamente più resistente!
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in creativamente

martedì, 01 luglio 2008
Direi che si tratta di ben più di una cucciolata, perché sono ben 37 i piccoli da sistemare!
Credo siano sempre dalle parti di Torino, ma mi riservo di controllare. Non mi sono arrivate le foto di tutti, ma inserisco qui quelle che ho ricevuto (clikkate sulle immagini per ingrandirle).
Queste sono femmine:
Mentre questi sono maschietti:
Come per Tigro, se siete interessati o conoscete qualcuno contattatemi in privato e vi metto in contatto con la ragazza che ha lanciato l'appello... e se avete tempo e voglia diffondete la notizia!!!
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in o0o cercano casa o0o

martedì, 01 luglio 2008
E nasce già subito una nuova sezione... ricevo e diffondo:

Tigro è un micetto sfortunato. E' stato abbandonato ed è sopravvissuto solo lui, mamma e fratelli non ce l'hanno fatta. Ha trovato casa dalla signora Gabriella (di cui troverete notizia nel blog LogorRomins).
Ha trovato una seconda mamma micia adottiva che non lo allattava perchè badava già ai suoi sei ed è stata la sua salvezza, perchè questa micia è stata avvelenata e con il suo latte ha avvelenato quattro dei suoi piccoli.
Tigro è stato adottato da una mamma umana e portato in una splendida casa dove avrebbe avuto il cibo migliore e tanto affetto. Avrebbe dovuto convivere con una cucciola di cagnona. Inizialmente sembrava andare tutto bene e regnare l'armonia... Ora la cagnona non la vuole più e Tigro è stato strappato dalla sua bocca già un paio di volte. Kira crede di giocare e forse non si accorge di potergli far male o addirittura di poterlo uccidere.
Silvia esce angosciata per andare al lavoro ed ha paura di lasciarli soli anche solo per un secondo. Quindi a malincuore ha chiesto di pubblicare questa storia e di darle una mano a cercargli una nuova casa, per non doverlo riportare dalla signora Gabriella... Possibilmente una casa con giardino, perchè Tigro ha assaporato la vita libera, anche se è stato cresciuto in un appartamento con altri gatti, quindi si adatta bene in casa, fuori, con altri animali. Persino con Kira è giocherellone, perchè non capisce il pericolo.
Contattatemi se volete adottare il piccolo o se conoscete qualcuno interessato e vi metterò in contatto con Silvia in PVT, è urgente, grazie!
Se avete tempo e voglia, potete anche aiutare spargendo la voce, segnalando questo post a chi conoscete, possibilmente Torino o provincie limitrofe.
Dalle arti di Thora Birca Reinfey in o0o cercano casa o0o
